
Di nuovo l'accoppiata Tim Burton/Johnny Depp e, ancora una volta, si capisce il perchè.
Chi conosce Burton sa cosa aspettarsi, chi non lo conosce può andarsi prima a vedere Edward mani di forbice, Batman, Nightmare before christmas, Big fish. E poi il barbiere Sweeney Todd, che è minore per generosità stilistico/narrativa/tematica (nel senso che "rimane" di meno nella retina degli spettatori a macerare emozioni e pensieri a posteriori) rispetto agli altri, ma sempre un bel film, e poi orginale nell'impianto.
Fumettistico, estremo, caricato, violentissimo e tremendamente distruttore, il tutto musicato praticamente dall'inizio alla fine, con una londra cupa da sfondo ad una surreale storia di vendetta, di quella però che degenera in una assenza di coerenza ma, infine, forse per questo, tragicamente condivisibile. Vendetta neanche da consumare troppo lentamente (anche se di mangiato nel film c'è altro), e che alla fine non può che portare sempre più male.
Nuova scommessa vinta per Johnny Depp, ottima intuizione per Burton, che ha spolverato un musical horror che già nell'idea fa venire l'acquolina a qualche cinefilo.
Da godere da soli in sala, a contatto con le pulsioni primitive dello schermo e del barbiere che in esso vive e uccide!
Qualcuno in Italia avrà mai le palle per fare qualcosa di così gustoso?
Aspettate, chiedo a Muccino...
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