domenica 13 aprile 2008

Ultimi appelli

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E' strano come a fine campagna ci sia chi la racconta con scioltezza, leggete oggi l'editoriale di Anselmi, l'endorsment è pacato e dice semplicemente che non val la pena di votare i conservatori, e chi proprio oggi scrive un editoriale con la bava alla barba, ricordandoci la pochezza del principale venditore di patacche dello schieramento avverso, unfit a guidare il paese, che ha per stalliere un mafioso e vorrebbe per stalla il Quirinale. Poi c'è anche chi se la racconta, ma quello è un altro discorso.

Curiosità
Ma Repubblica potrebbe diventare il giornale di partito del Pd, tipo com'era l'Unità per i comunisti?

2 commenti:

Riccardo ha detto...

Per 'la Repubblica' manca solo il passaggio formale credo. Da sei mesi a questa parte direi che è diventato a tutti gli effetti un giornale di partito. Molto meglio - come già suggerito da 'Prestigio e Scioltezza' - il quotidiano torinese La Stampa che mantiene una linea laico progressista senza diventare fazioso.

kubry ha detto...

la Repubblica è il giornale ufficiale del Pd. Inutile raccontarcela che sia un giornale indipendente. Vi ricordate chi è il suo proprietario? Se non lo ricordate andate a controllare il nome sulla tessera numero 1 del partto di Walter...
Riguardo la Stampa di Torino: sì, oggi è il miglior quotidiano in circolazione. Peccato esserci perso Il Foglio in questa campagna elettorale, poteva essere un bel pungulo intellettuale per l'Amor Nostro. Ma le cose cambiano, si dice così no? Peccato che altre non cambino mai.