lunedì 30 giugno 2008

Social t(h)ank



Bello il pezzo di Massimo Gaggi di domenica


e quello del solito ben informato Marco Castoro

Mi pedo ma non mi spezzo


Non ha l'aria del pentito Christopher Paul Neil, il trentaduenne canadese accusato di aver molestato sessualmente una dozzina di bambini in Vietnam e Cambogia. All'uscita dalla corte che lo sta processando a Bangkok si esibisce in gestacci davanti ai fotografi.

domenica 29 giugno 2008

Eh, se oggi fosse con noi...!

Immagine di Memorie di Didimo

Oggi di questo libro ne parla Riccardo Chiaberge sull'inserto del Sole24ore. Naturalmente è già sui nostri scaffali.

Un vol(t)o per cui emozionarsi


Giallo a Manhattan sulla morte della super modella 20enne Ruslana Korshunova, volata ieri sera dalla finestra del suo appartamento nel financial district. Vogue l'aveva definita 'un volto per cui emozionarsi'.

sabato 28 giugno 2008

La gnocca logora chi non ce l'ha


Diavolo di un Silvio, non appena verranno pubblicati i suoi desideri bollenti, diventerà l'argomento di conversazione perfetto per ogni media, dal parrucchiere al telegiornale, passando per i quotidiani, le riviste e i blog. Ma secondo voi chi è la ministra riscaldata con cui si diceva le porcate al telefono? e soprattutto stavolta Veronica si limiterà soltanto ad una lettera a Repubblica?

Intanto allo 'sfigato' Veltroni tocca farsi logorare dai suoi correntisti...

Gesti di stizza


Un disoccupato tedesco ha dato fuoco alla sua auto, a Francoforte, in segno di protesta contro il carobenzina. L'uomo, di cui non è stata rivelata l'identità, ha parcheggiato la vettura davanti alla Fiera di Francoforte, l'ha cosparsa di benzina e ha appiccato il fuoco. La vettura è stata completamente distrutta dalla fiamme e lui è stato arrestato.

venerdì 27 giugno 2008

Lo sciacquabicchieri #69

Il mondo del calcio è sotto shock: il difensore francese Liliam Thuram ha scoperto solo ora, a 36 anni, di avere una grave malformazione cardiaca.
Il mondo della politica è sotto shock: il premier Silvio Berlusconi ha scoperto solo ora, a 72 anni, che le vie della fragna sono infinite.

La gnocca è una questione politica?

Tira di più un pelo di...


Il guaio è la gnocca, titola oggi Libero in prima pagina. E noi lo sappiamo bene. Da qualche tempo, infatti, su questo blog si ammicca alle note prestazioni del premier. Al suo smodato desiderio di fragna, ormai una vera e propria fissazione che i nostri colleghi e amici dei tg ci raccontano nei dettagli (nell'ambiente, tutti sanno). Eh già, è un via vai continuo nelle stanze del potere, soprattutto durante quei lunghi Consigli dei Ministri di Napoli. Tutta colpa di quelle pilloline blu. Mannaggia a loro! Del resto quegli svenimenti e quei cali di pressione... qualche sospetto lo avevano destato, anche ai più scettici.
Ora, le intercettazioni degli ultimi giorni ci danno la soddisfazione che meritavamo: frittole a gogò e "pazze pericolose" che devono lavorare altrimenti chissà cosa potrebbero raccontare in giro...
Vai Silvio!

L'occhio della tigre


Alcuni veterinari esaminano una tigre di Sumatra prima di rimetterla in libertà nel "Bukit Barisan National Park", a Banda Aceh. Gli studiosi stanno cercando di salvare questa specie, a rischio estinzione.

L'importante è finire?!


Succede sempre così. In questo periodo dell'anno convivo con un misto di gioia, tristezza, amarezza e ansia per il prossimo futuro. E' stato per me un anno molto, ma molto intenso con l'incubo di un'alzataccia alle 4.15 che va avanti dalla metà di settembre, 5 giorni su sette (e chi anima questo blog lo sa benissimo).


P.S. Se trovate questo post completamente senza senso, sappiate che fa parte della mia terapia (me lo ha consigliato il mio analista) ed è a uso strettamente personale

giovedì 26 giugno 2008

Bla Bla Bla...

***
Io uso ancora questo dizionario per cercare le etimologie delle parole (ciò che dicono, al netto del significato convenzionale che assumono nella società), perché è un vecchio sito a cui sono rimasto affezionato, uno dei primi che trovai in rete e ancora mi diverte l'idea di questi pionieri intenti a tagliuzzare i lemmi da passare allo scanner. Fra l'altro gli volevo anche suggerire di riutilizzare i ritagli per incartare delle caramelle, dei cioccolatini, o magari dei bon-bon, perché c'erano tanti come me che erano pronti a riempirsene la bocca con tutta la carta, ma poi non glielo mai detto e chissà perché non ci hanno pensato loro. Bah, ma che m'ero fumato!?

mercoledì 25 giugno 2008

Chi (s)offre di più


All'asta su eBay un pranzo con Walter Veltroni. Riserbo sull'offerta segreta di Massimo D'Alema, che però ha già prenotato un tavolo per due...

Lo sciacquabicchieri #68


Il presidente della Federcalcio, Luigi Abete, racconta la verità sul contratto di Donandoni. "Abbiamo fatto tutti i conti: ci deve lui 14 euro".

L'affare si ingrossa


Il presidente della Camera e la sua fiancée Elisabetta Tulliani...

Un turco napoletano


A quanto pare stasera nella semifinale del Kebab ne prenderanno tre con la grande Germania, però la truppa malmessa di Terim l'imperatore ha un sogno da inseguire.

E io paaago!


Con|guà|glio s.m. TS rag., ammin., operazione di pareggiamento tra la parte mancante e la parte eccedente rispetto a una determinata somma dovuta: il c. di fine anno | la somma che viene riscossa o pagata in base a tale operazione (da De Mauro Paravia).
Allora: quante volte, la motivazione di improvvise diminuzioni di stipendio, tasse maggiori da pagare, bollette più salate e quant'altro, è stata ricondotta alla voce "conguaglio"? "Eh lo so, ci sono 200 euro in meno in busta paga ma sa, è il conguaglio delle tasse"; "lo so, caro signore, la bolletta è di 150 euro in più ma sa, è il conguaglio". Conguaglio, d'accordo, ma chi è in grado di verificare la correttezza di questa curiosa operazione matematica? Insomma, il conguaglio sempre più, sembra essere la legittimazione all'appropriazione altrui (se indebita, è tutto un quiz) più che una mera (ed occasionale) operazione contabile. Anche perché quasi mai abbiamo assistito alla restituzione di una qualche somma per un conguaglio a nostro favore. Mai. In attesa di una smentita ... intanto ... io paago. E ioo paaaaago.

martedì 24 giugno 2008

I Phone, You Touch Me


Forse non sarà facile da capire, però tu accarezzalo!

I nonnetti no!


A mio giudizio, uno dei motivi per cui la Nazionale va "rifondata" è che siamo decisamente troppo vecchi in vista dei Mondiali di Sudafrica 2010. E infatti, chi si starebbe pensando di richiamare in maglia azzurra: Totti e Nesta!! Ma pork! Spero che sia una bella bufala della Gazzetta, visto che io vorrei sentire ben altri nomi: Giuseppe Rossi, Amauri, Cassano, Giovinco, Balotelli, Santacroce, Chiellini...

Non dite ad Ahmadinejad...


Un operaio sparge combustibile su una catasta di sostanze stupefacenti prima di appiccarvi il fuoco davanti ad un murale che lancia un messaggio antidroga. Siamo a Teheran, capitale dell'Iran. Il Paese è impegnato in una vasta lotta al traffico di eroina e oppiacei provenienti dall'Afghanistan e diretti verso i mercati europei.

lunedì 23 giugno 2008

Lo sciacquabicchieri #67

Anatomia fatta in casa. Donadoni: "Dare le dimissioni? Non mi passa per l'anticamera del cervello". I tifosi azzurrri: "Confermare Donadoni? Manco per il cazzo!"

No comment (per ora)


L'allenatore degli azzurri, Roberto Donadoni, lascia la conferenza stampa dopo aver commentato la sconfitta dell'Italia contro la Spagna.

domenica 22 giugno 2008

The rule of caw

E' molto difficile in questo momento raccontare l'Italia a uno straniero e credo che sia praticamente impossibile per uno straniero capirla da sé. Il Financial Time per dire, oggi ha due editoriali di segno opposto. Nel primo informa, attraverso un corrispondente, sulle preoccupazioni del centro-sinistra di una deriva autoritaria, mentre nel secondo, con l'autorevolezza di un editoriale, argomenta a favore del Governo e dice che l'Italia ha il diritto di mettere sotto controllo i giudici politicizzati, poiché l'immunità è a garanzia innanzitutto del voto espresso dalla maggioranza. La rule of law (la legge è uguale per tutti) non sarebbe quindi in pericolo. Epperò non possiamo non approfittare di questa divergenza di letture per ricordare ad un'opposizione responsabile (così l'ha chiamata Ostellino l'altro giorno) come fare il suo mestiere, in maniera efficace e senza strepiti. Insomma come ha illustrato anche nonno Sartori, ai capricci andrebbe opposta la ragionevolezza; va bene l'immunità per chi deve governare e per i parlamentari che ne facciano richiesta, a patto di non essere poi rieleggibili fino ad una sentenza definitiva. Serenamente, pacatamente.

Il giornale del giorno


Cara Unità oggi ti meriti la nostra prima menzione di Giornale del Giorno. Da non perdere:

- Il Fronte del Video dedicato ad Omnibus
- La guerra dei 15 anni tra Berlusconi e le toghe raccontata da Travaglio
- L'articolessa di Furio
- Il retroscena di Miserendino sul no di Uolter al sistema tedesco
e per finire, siccome il giornale fondato da Gramsci e acquistato da Soru (meglio sardi che mai) bisogna leggerlo dalla prima all'ultima parola (soprattutto l'ultima)
- Il sapore di Italia-Spagna raccontato da Oliviero Beha

Cucù l'Europa non c'è più


Il voto referendario dell'Irlanda ha espresso una volontà contraria al Trattato di Lisbona e l'Economist subito ne ha approfittato per mostrare la diversità genetica anglosassone: «We feel it in our bones that we do not belong to Europe» diceva Winston Churchill.

Lo sciacquabicchieri #66

Dopo la conferenza stampa di Donadoni, convinto che "tra Spagna e Italia vincerà chi ha più fame", gli spagnoli sono preoccupatissimi: temono una super prestazione di Antonio Cassano.

...non si guarda in bocca


L'occhio di un cavallo nel dettaglio fotografato durante il "Dressage Festival of Champions" a San Juan Capistrano, California.

Ultime news-(week)


da TheRightNation:
Secondo Newsweek, Obama è cresciuto di 4 punti percentuali in un mese (da 46 a 51), mentre McCain è crollato di 10 (da 46 a 36). Se ci credete, accomodatevi. Per i tracking quotidiani di Gallup e Rasmussen, invece, il vantaggio di Obama è rispettivamente di 2 e 4 punti.

Nella morsa del RAGNO


Queste indicazioni di marcobest85 x EbayGeneration , riprese anche dal nostro Cissiboy sul suo blog , mi paiono molto interessanti. Come al solito i pischelletti brufolosi (come questo marcobest85) ne sanno una più del ragno...
Scrive il nostro uomo:
la 3 ha messo il canone della Zero5 a 9 euro al mese anziché 29 euro. Un’ottima cosa per farsi un po di ricarica visto che è possibile fare 60 minuti di chiamate al giorno pagando soltanto lo scatto alla risposta.
L’offerta è valida per attivazioni eseguite entro il 31 luglio richiedendo MNP da altro operatore.

ABBIAMO BISOGNO DI:
- Una sim per fare MNP verso 3 e con cui attivare Zero5 a 9 euro al mese;
- Due sim vodafone con opzione Ricaricami;
- Una sim wind con pieno wind;
- Una sim tre con gente di tre.

——–
Dobbiamo prima di tutto attivare un’abbonamento Zero5 che se attivato senza prendere un cell in comodato NON ha il vincolo dei 23 mesi ma può essere chiuso in qualunque momento.

Ogni mese andremo a spendere:
9 euro per il canone
5,16 euro per la TCG
4,50 euro di scatti alla risposta per fare 30 telefonate (da 60 minuti ciascuna)
Totale 18,66 euro

Per sfruttare le chiamate per fare autoricarica abbiamo bisogno di due sim di due operatori differenti perchè tra le clausole dell’abbonamento Zero5 è scritto che non è possibile effettuare oltre il 60% di traffico verso un singolo gestore.
Quindi nel corso del mese faremo 15 chiamate di 60 minuti verso una sim con pieno wind che ci frutteranno 45 euro di autoricarica e 15 chiamate di 60 minuti verso due diverse sim vodafone con opzione ricaricami attiva che ci frutteranno altri 45 euro di autoricarica. Le sim vodafone devono essere 2 perchè con ricaricami è possibile maturare massimo 30 euro di autoricarica al mese.

In questo modo a fronte di una spesa mensile di 18,66 euro ne accumuliamo ben 90 di autoricarica.

Per chi utilizza tariffe senza scatto alla risposta (es. Super Senza Scatto e Easy Day Special) avremo a disposizione:
- 264 minuti di conversazione sulla WIND;
- 300 minuti di conversazione sulla VODAFONE.
Tutto questo con 18,66 euro mensili di spesa.

Quindi avremo una “tariffa” di 0,033 cent al minuto senza scatto alla risposta e con tariffazione al secondo.
La tariffa si chiama “ZERO PER CINQUE = CINQUE”.

Un'ultima cosa, vi è un’altra clausola relativa al traffico entrante che prevede che esso sia almeno il 5% di quello uscente. Avendo fatto 1800 minuti di chiamate ne dovremo ricevere almeno 90. Usiamo una sim 3 con GD3 e con un paio di telefonate aggiriamo anche quest’ultimo ostacolo.

Spero di esservi stato utile…

Buona Ricarica…

sabato 21 giugno 2008

Il grande BO

Vero Possumus (nero quoque) è l'ultima declinazione che ancora mancava all'appello dal rosario dello Yes,we can divenuto da noi l'infausto Si può fare. Ha fatto la sua apparizione negli ultimi comizi del grande BO e la suggestione che esprime incastonata nello stemma simil-presidenziale è proprio quella di vedere e di ascoltare il prossimo American President. Per chi è appassionato o vorrà seguire più da vicino la corsa alla Casa Bianca, mettiamo qui in condivisione il nostro archivio di articoli e notizie selezionate fior da fiore, che rimarrà attivo ed aggiornato con le migliori chicche; insomma un post di quelli da antologia.
Ho scoperto infine, leggendo un articolo del New York Times, che con un doppio clic su qualsiasi parola del testo salta fuori (pop up) il lemma del vocabolario di redazione; wow! finalmente ho capito il senso dalla prima all'ultima parola, ma il senso era che Barack non sarebbe esattamente così candido, bensì un autentico figlio di buona donna, capace di affermare tutto e il contrario di tutto. Vero Possit.

Ps
Per completezza oltre all'articolo del NYT qui su linkato indichiamo anche il pezzo di Naomi Klein pubblicato su l'Espresso. In breve Obama si è contraddetto un mucchio di volte, ma poi scopriamo che è circondato dai Chicago boyz, un'enclave neoliberista pronta a corregere ogni volta la barra dei suoi innammoramenti.

Le due opposizioni

dal sito www.beppegrillo.it

Si sta come d'autunno
sugli alberi... Veltroni

*Per archivio
Deriva o anarchia? si chiede Giampaolo Pansa nel suo bestiario di questa settimana, secondo lui il cavaliere è sempre lo stesso, la nostra democrazia non è in pericolo, quella dei magistrati è una casta agguerrita e Veltroni, con Di Pietro all'arrembaggio e il Pd in fase di sfascio, non reggerà ad un autunno caldo.

Tu mi fai girar...


Aveva abbandonato per qualche minuto il suo posto e si era fatto temporaneamente sostituire nel suo lavoro di bagnino da una bambola gonfiabile con tanto di maglietta rossa e fischietto in bocca. A scoprirlo è stata la Capitaneria di Porto di Genova: i militari hanno visitato la postazione di guardia e hanno trovato la bambola seduta su una sedia sotto l'ombrellone. Di lì a poco il vero bagnino è stato rintracciato e multato perché si era allontanato dalla postazione e non indossava la maglietta con la scritta 'salvataggio'.

venerdì 20 giugno 2008

Bella, ma non ci vivrei


Se cercate bene su eBay.it dovreste trovare gli ultimissimi veneziani doc messi all'incanto. E' questa l'iniziativa del gruppo di venessia.com contro il progressivo spopolamento della città lagunare, buono anche per rimpinguare le casse del comune ultimamente un po' in affanno. Vale una visita.

six feet...on the beach

Mercoledì scorso una signora passeggiava tranquilla sulla spiaggia, in una poetica immagine da romanzo rosa, rotta improvvissamente da un ritrovamento: un piede umano mozzato, in una scarpa da tennis.

E' accaduto a Vancouver, in Canada, dove questo è il sesto piede mozzo ritrovato dallo scorso Agosto ad oggi, tutti sotto esame per scoprire eventuali connessioni tra le vittime cui appartenevano i piedi. Non si capisce se si tratta di un serial killer, di un puro caso di correnti che trascinano a riva pezzi di corpi da chissà dove, o un ritrovo per piedi passati a miglior vita, datisi appuntamento per costruire una spoon river tutta per loro.


Mi vengono in mente, così, per collegamento ipertestuale, i miei due tentativi di guardare Saw III, interrotti entrambi a tre minuti dall'inizio. Chissà se da qualche parte c'è un Jigsaw sadico e diabolicamente intelligente che si sbarazza delle vittime dei suoi giochetti in mare, magari nascosto in una cabina sottomarina impossibile da rintracciare.

Brrrr...

Lo sciacquabicchieri #65

Roma, via ai tagli. La Notte Bianca non ci sarà più. "D'ora in poi, di notte, potranno girare solo gli addù" ha tuonato il sindaco Alemanno.

Relax, no stress


Un surfista tra le onde della spiaggia di Tamarindo a Santa Cruz de Guanacaste, in Costa Rica, un tempo santuario di scimmie tartarughe e tanti animali in via di estinzione.

Questa è proprio una.. CAAAAAAA....


Non ci credo neanche se lo vedo, ma la notizia ve la riporto per intero... :
Incredibile ma vero. Come il racconto di Chris Peberdy al Northen Territory News che ha pubblicato la storia. "Ho sentito prima uno strano rumore e poi un odore davvero disgustoso. Pensavo ad un guasto invece...". Invece in questo appartemento al decimo piano a Cullen Bay in Australia dal water è spuntato un pitone di quasi 2 metri. "Una roba da non credere. anche perchè solo da lì poteva spunatare risalendo addirittura le tubature per un altezza davvero ragguardevole" spiega Chris "qui non ci sono infatti finestre".

giovedì 19 giugno 2008

Il ritorno del caimano

...o del far buon viso

***

A proposito dell'espresso, un giornalista di Italia Oggi sempre molto ben informato dice che presto lo andrà a co-dirigere il carrierista Massimo Giannini

new tag: cover+collection=cover_ection

Prestigio e SCOREZZA...


"In Olanda xe legàl, qua invese no... fàrse ee trombe xe normàl, qua invese no.." cantavano i Pitura Freska... Ma vale anche per le scoreggione? Speriamo proprio di no. E' infatti allarme peti sulla panchina olandese. Non ancora archiviato dalle cronache quello blasonato rilasciato giorni fa dal principe Harry - che fece quasi svenire il fratello William e inorridire la regina Elisabetta e il principe consorte, Filippo - adesso la minaccia arriva dai calciatori olandesi. Con il titolo "Allarme peti!" il quotidiano popolare svizzero 'Blick' ha rivelato che durante l'incontro degli 'arancioni' contro la Romania, martedì scorso a Berna, ve ne sono stati in grande quantità. Il giornale scrive che a un certo punto sulla panchina olandese è stata colta dell'inquietudine. "Dalle smorfie sui volti dei giocatori olandesi si capiva che c'era qualcosa che proprio non andava", racconta 'Blick'. Forse il disappunto per qualche fase di gioco? No. "Con la maglietta tirata fin sopra il naso e con sguardi pieni di rimprovero", scrive 'Blick', "le star olandesi guardano un loro compagno, subito identificato. E' lui il colpevole, Rafael van der Vaart, che ne ha sparato uno bello grosso!".

Non è tutto rosa e fiori


Beh un po' è vero, certe volte leggere un articolo di Scalfari dall'inizio alla fine diventa un'impresa.
E se Scalfari provasse a esprimersi nella lunghezza di un twitt?

E uno!


+++ Primo licenziamento dell'era Brunetta+++

Non si tratta di un impiegato-delle-poste che timbra e poi va a fare la spesa, ma della responsabile della struttura tecnica per gli esami di Stato (le arche di scienza che preparano le tracce d'esame) già in pensione ma presente al Ministero in "regime di prorogatio". Dopo il ballerino transgender della poesia di Eugenio Montale, infatti, la signora è stata tempestivamente accompagnata alla porta (che abbiano silurato lei proprio perchè già sulla rampa di lancio?) Certo che il giorno in cui queste prove di efficienza le vedremo al momento delle assunzioni, piuttosto che nei licenziamenti, ci sentiremo un po' più maturi...


Ammazza che Pompa!



Modelle mozzafiato che regalano 20 dollari di benzina agli automobilisti. Questa, la lodevole iniziativa autopromozionale di una stazione di servizio di Rockville, un sobborgo di Washington. Che dire: tutti a fare benza!

Lo sciacquabicchieri #65

Piccolo caso diplomatico ieri, in Consiglio dei Ministri, quando qualcuno ha proposto di destinare i primi 1000 euro di "bonus bebè" al ministro Brunetta.

mercoledì 18 giugno 2008

X una lettura no stress



Bene, non starebbe a me festeggiare questo traguardo, ma quando abbiamo cominciato a sciacquar bicchieri da queste parti, non tutti ci avrebbero scommesso su, salvo che per spirito di contraddizione. Abbiamo scelto il castoro per festeggiare le 10.000 pagine viste, ormai ampiamente superate, senza un particolare significato, ci piaceva e basta, magari per le 100.000 visite faremo uno sforzo di fantasia maggiore; guardatelo però quanto è prestigioso e sciolto col suo bicchiere!
Il percorso fin qui non ha richiesto chissà quali sforzi, ma la quantità di argomenti, di post, di fatti personali e di piccole inchieste, di musiche e di eventi sportivi, di palombelle grasse e di consigli per la lettura e soprattutto di cazzeggio è comunque stata notevole e tanto per rimanere in tema di numeri ve ne diamo qui di seguito uno specchietto (ragionato):

- sono 389 i post totali dal 16 febbraio ad oggi
- con 105 entrate è politikom la categoria più affollata
- seguita a un'incollatura dal cazzeggio con un rispettabile 89 + 1
- Coma(Tosi) del 5 maggio è il post che ha generato la discussione più accesa con 30 commenti e probabilmente conseguenze irreversibili per il suo agguerrito autore
- 378 i libri sugli scaffali della libreria virtuale
- 11 quelli che hanno collaborato
- 3 i bambini infornati nel frattempo
- e per finire 64 i caustici interventi del fondatore armato dei suoi inconfondibili guanti gialli

prosit!

***

PS prossimamente il pic nic di fine stagione

Meno male che Silvio c'è!


«Pronto? Sono Silvio Berlusconi e vorrei comprare i coltelli». Scrive Mario Prignano sul settimanale «A», in edicola da oggi: «Quando al centralino della televisione hanno sentito qualcuno che diceva di essere il presidente del Consiglio e voleva acquistare dei coltelli, hanno pensato a uno scherzo. Fino a quando il compratore non ha comunicato il numero della carta di credito e l'indirizzo di Arcore al quale far recapitare la merce».
Allora ci hanno creduto. E in effetti, l'illustre compratore, il premier, non è nuovo ad acquisti di prodotti visti nelle televendite, programmi che proprio lui, con la tv commerciale, ha contribuito a lanciare e che sulle reti Mediaset sono sempre in voga. Grandissimo Silvio!!!

Missione compiuta!!


E la storia continua....

Nei secoli Fidél!


L'ormai ex Comandante en Jefe de Cuba, il lìder Maximo Fidel Castro Ruz, a dispetto di chi lo dà continuamente morente pare, invece, vivo ed in buona salute. Almeno stando alle immagini di questo video nel quale, il Comandante, è ripreso in compagnia del fratello Raul e dell'amico Hugo Chavez. Ride, scherza e conversa amabilmente. Hasta la Victoria siempre.