martedì 2 settembre 2008

Enzo Tortora, un uomo perbene

nella foto Antonello Piroso abbraccia Gaia Tortora

12 commenti:

Riccardo ha detto...

L'ho visto stamattina ad Omnibus Estate. Bello, bello, bello.

nanni ha detto...

Lezione di stile tv. Bellissimo.

Marco Castoro ha detto...

Rigorosamente in piedi, parlando a braccio con qualche appunto qua e là, camicia e pantaloni scuri. Un po’ Minoli, un po’ Piero Angela. Un po’ Lucarelli, un po’ il sacerdote che la domenica delle Palme legge la Passione di Cristo. Tanto sentimento, tanta emozione, tanta rabbia per come è stato linciato Tortora. Le lacrime di commozione nel pronunciare le sue ultime parole. Un Piroso con l’anima tra i denti, insomma. Coraggioso ma anche innovativo in un tipo di giornalismo ben lontano da quello anglosassone e distaccato dal fatto.

red ha detto...

A ben vedere anche il giornalismo anglosassone ha intrapreso una nouvelle vague e guarda caso la svolta è stata annunciata proprio nella redazione della più importante agenzia di stampa americana: laAP. Good night and good luck direttore!

em. ha detto...

Bravissimo (e notevolmente figo, tra l'altro.
Degno di nota. Bravo Antonello!

nanni ha detto...

A proposito segnale invece il solito Grasso ("televisioni" su corriere.it): solitamente critico (negativo), solitamente finto ironico; solitamente (poco) sarcastico. Come al solito.

Massimiliano Lussana ha detto...

Il direttore Piroso nel suo speciale su Enzo Tortora ha più volte chiamato in causa il comune di Genova. Io credo che il Comune, che Marta Vincenzi - che pure ha avuto la sensibilità di accogliere la richiesta del Giornale per quella strada, cosa che i suoi predecessori non avevano mai fatto - dovrebbe invitare immediatamente Piroso e dargli Tursi, piazza De Ferrari, tutti i teatri e tutte le strade più belle di Genova per ripetere la sua orazione civile.

essì aldo grasso ha detto...

le solite stronzate

un'allieva che si ribella ha detto...

Per quello che può contare, caro prof. Grasso, sono io a bocciare la sua proposta (con simpatia....però).

una fonte un po' gatta ha detto...

Tra una tartina e l'altra non si parlava che dello speciale su Enzo Tortora a casa Todini-Josi e tutto il gotha della politica si sperticava nelle lodi dell'anfitrione Piroso.

(io una grattatina alle palle me la farei comunque, ndr)

Pirosicando ha detto...

PirOprah Winfrey con il professor Aldo Grasso, primo importante ospite del Piroshow.

favoloso!!!

Francesco Specchia ha detto...

Accade raramente, ma accade. L'altra sera il cronista s'è trasfigurato in un animale da palcoscenico; ha abbandonato il distacco dagli eventi e s'è buttato con furia contro il linciaggio che subì il quarto moschettiere della televisione, dall'84 fino all'88.
Il teatro-giornalismo non ha risparmiato nessuno degli accusatori di Tortora, da Cederna a Montanelli ai colleghi giudiziaristi, che esultarono alla condanna. Floris era in prima fila. Forse siamo alla nascita di un nuovo genere...