venerdì 29 febbraio 2008

Italia! Italia?

Sci, l'italiano Heel vince la libera di Coppa del Mondo a Kvitfjell.
Il commento è stato: fggshhfkkskakdlla

Lo sciacquabicchieri #2

Tutto chiaro ormai per gli investigatori di Gravina di Puglia. I due bambini stavano fuggendo dal padre che li rincorreva. Poi un coccodrillo bianco è uscito dalla botola facendo inciampare l'uomo che, cadendo, li ha spinti nel tombino. In braccio aveva la piccola Denise. E' lui il colpevole.

La guerra dei Pieri

Non dite a Uolter, che oggi in un fuori onda, una scaramuccia tra un ex segretario di partito e un direttore di giornale è finita con uno smadonnamento del primo. Come a dire che nel Pd la sintesi tra laici e cattolici è cosa fatta.

giovedì 28 febbraio 2008

There will be blood



Dunque: Il petroliere.


Prendiamo il titolo italiano, che come sempre è semplicemente ignobile (ricordo, come summa dello schifo in campo "titolo italiani di film internazionali", il caso "Se mi lasci ti cancello", che richiama la scia delle commediole romantiche da domenica sera, invece che il magnifico "Eternal sunshine of the spotless mind", comunque...) dicevo, prendiamo l'italiano "Il petroliere", e cancelliamolo dalla nostra memoria. Andiamo sul pulsante cerebrale "erase" e premiamo enter...fhshshshs. OK!


Ora, il film There will be blood era candidato a otto statuette, e ne ha vinte alla fine due (Miglior attore protagonista per Daniel Day Lewis, e miglior fotografia). Non è il film migliore, per me, del maestro Paul Thomas Anderson, che ho adorato per Magnolia, e il meraviglioso Ubriaco d'amore, ma è un bel film.

Bel film vuol dire che con le sole immagini ti racconta una storia, e che lo fa moooolto meglio di innumerevoli film che hanno molti dialoghi. Nel viaggio verso la perdizione del prima cercatore poi magnate del petrolio Daniel Plainview quello che affascina è il trasporto visivo, la discesa senza fine in quel "blood" che è sangue umano, sangue della terra=petrolio, sangue dell'anima. Capitalismo ed evangelizzazione sono i temi che sottendono una trama che non ha particolare interesse sul piano narrativo, quanto su quello "filtrante": sotto di essa, sotto la ricerca del petrolio e dell'espansione follemente religiosa di un giovane reverendo, c'è la bramosia del potere, dei soldi, e della rivincita su un mondo sporco e duro, che può distruggere tutto, fino a ributtarti giù dai pozzi in cui sei venuto e a ricoprirti di terra, o di palle da bowling. Dunque niente di nuovo.

Solo, è bello vedere chi sa raccontare bene una storia archetipica, nel senso di male contro male, e recitata divinamente.


Perchè vederlo: per non dimenticare cosa vuol dire "cinema".

Singapore chiama? Italia risponde

In Italia, salvo i famosi ristoranti "dopo teatro", la risposta tipica del ristoratore qualsiasi, a qualsiasi ora passate le 22.00, è: "me scusi dottò ma la cucina sta a chiude";
In Italia con poco più di un euro non compri nemmeno un pacchetto di gomme;
In Italia i mezzi pubblici costano il giusto ma tanto non passano mai ed il paese è ostaggio dei tassisti che a fronte di un provvedimento di liberalizzazione ottengono un aumento delle tariffe del 18%;
In Italia se lasci un portafogli o un telefonino sulla sedia di un ristorante ... te lo fregano e se sei al Sud, si fregano pure la sedia;
In Italia alle fermate dei bus, gli schermi ci sono e ti avvisano pure tra quanto arriverà il prossimo bus ... che però non rispetta l'orario;
In Italia non devi far finta di dormire per non lasciare il posto ad una donna incinta sul bus ... non glielo lasci e basta;
In Italia la metropolitana ... esclusa Milano ... praticamente è inutile perchè al massimo ti porta ad un posto distante 300 mt. ... e non vi dico a Roma dove ci sono due linee due;
In Italia nella metro ti metti vicino alle porte e non ti muovi di là nemmeno con le cannonate fino a che non devi scendere;
In Italia la scala mobile l'hanno abolita anni fa (è una battuta);
In Italia il biglietto per la metro ed il bus ... non lo paga nessuno;
In Italia non devi fare code al bancomat perché tanto i soldi non li prelevi proprio (ce mancano solo i debiti);
In Italia il tasso di crescita ... crescita? Ma perchè l'Italia è in crescita?
In Italia il numero dei milionari è proporzionale al numero di "gratta e vinci" milionari;
In Italia tutti pronunciano la parola business, ma i più ne ignorano il significato;
In Italia le ultime pagine dei giornali contengono solo notizie sportive (calcio ragionato, per lo più);
In Italia i giardinieri hanno un lavoro precario ma non perché manchi il verde ... e sono in ottima compagnia;
In Italia il lavoro precario lo chiamano "contratto a tempo determinato";
In Italia tutti, anche i poveri, lavano la macchina ... comprata a rate (minimo 60 mesi);
In Italia ci piacerebbe vedere la faccia che farebbero due di Singapore, guardandosi intorno ...
In Italia Babbo Natale arriva nelle vetrine più o meno a fine settembre e neanche finisce l'anno che già deve lasciare spazio alla befana che poi passa la mano il 5 gennaio perché arriva il carnevale che, poi, prepara San Valentino;
In Italia ci sono un sacco di giovani, con un sacco di idee ... ma qualche Ministro trombone strapagato li considera "bamboccioni";
In Italia ci sono un sacco di sale bingo dove le slot machines sono illegalmente svendute da un ex Re;
In Italia ci sono due autodromi, qualche migliaia di stadi da calcio e chilometri di autostrade che non portano da nessuna parte; su quelle molte che portano da qualche parte ... ad agosto ci sono migliaia di cantieri aperti;
In Italia a Milano hanno messo l'ecopass ma Sgarbi (che è assessore) protesta;
In Italia Sgarbi protesta pure se spostano un vaso da fiori a Rovereto;
In Italia tutti protestano se spostano un vaso da fiori a Rovereto;
In Italia, soprattutto al Sud si fa la raccolta indifferenziata dei rifiuti che poi vengono smaltiti in mezzo alla strada;
In Italia al supermercato fai sempre una coda da addù (direbbe Ric) ;
In Italia nessuno, o quasi, parla inglese ma quasi tutti fanno finta di saperlo;
In Italia c'è quasi sempre il sole ... si mangia molto bene e le città sono bellissime: è questa la trappola che forse ancora ci lega a questo bizzaro Paese in declino e che ci fa essere indulgenti.
Troppo, forse.

Sono Torchiaro e sono incazzato


E' tornato sul luogo del delitto, a Omnibus dove ha condotto la rassegna stampa di una felicissima edizione estiva, ma stavolta al seguito di Enrico Boselli, per assisterlo in questa campagna elettorale lampo. Più Zapatero che mai!

Universitardi


Attenzione la lettura di questi articoli causa stress per cui non è propriamente in linea con la mission del blog, però delle nefandezze tutte made in italy é meglio tenere memoria...

Università fuoricorso - Dal Corriere.it

L'Italia delle lauree pazze - Da Repubblica.it

mercoledì 27 febbraio 2008

Alle due vado...


Cari,
io alle due esco di qui e mi vado a vedere American Gangster di Ridley Scott!
Aspetto di leggere il post il cui titolo inizia per "e stic...", o per "bravissssssssiiiiiimo".
Sempre meglio un criminale con onore che un onorevole con crimine.
A domani, e buon pranzo!

Lo sciacquabicchieri #1

Tutto pronto al 'centro'. Udc e Rosa Bianca sono ad un passo dall'accordo per cercare di contrastare Veltroni e Berlusconi. Manca solo il nome della nuova lista ma Savino Pezzotta, presidente della Rosa Bianca, ha già avuto un'idea:
"Succo alla pera col Gin".

martedì 26 febbraio 2008

Alloggio e Scioltezza


«Alcuni pretendono che gli studenti non abbiano problemi di alloggio» dice questo manifesto provocatorio del Sindacato Studenti Francese che vuole promuovere la costruzione di nuovi posti letto per i fuorisede.
Ancora una volta i cugini francesi mostrano la loro 'scioltezza' su certi temi...

Dopo la svolta mistica...


Da http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=94863:

Ambienti bene informati, in queste ore, sostengono che, dopo 28 anni, sta per finire il ciclo di Carlo Nesti alla Rai. Il giornalista della sede di Torino, dopo 6 Mondiali e 5 Europei, sente il bisogno di tornare "telecronista", ed è probabile l'interessamento di Mediaset o Sky nei suoi riguardi. Il diretto interessato, raggiunto telefonicamente, ha dichiarato: "Sono lusingato, ma non ne so nulla. No comment"

A Singapore

A Singapore a qualsiasi ora trovi qualcuno che mangia e qualcuno che ti dà da mangiare
A Singapore si mangia con 3S$ (pari a 1 euro e poco più)
A Singapore i mezzi pubblici costano pochissimo, dopo un po' sembrerà caro il taxi che mediamente costa da 5 a 10 S$
A Singapore si occupa un posto a sedere negli hawkers appoggiando sullo sgabello un fazzoletto di carta, il portafoglio o il telefonino
A Singapore negli autobus c'è la televisione
A Singapore in alcune fermate del bus uno schermo luminoso ti informa tra quanti minuti esattamente arrivano i prossimi bus
A Singapore spesso si fa finta di dormire per non lasciare il posto a sedere alle donne in dolce attesa
A Singapore la metropolitana è efficiente e molto affollata e la si usa per andare in posti distanti anche solo 300 metri l'uno dall'altro
A Singapore se nell'MRT (la metro) ti posizioni vicino alle porte del treno poi esci e rientri ad ogni stazione anche se non è la tua pur di non essere di impiccio agli altri che devono uscire
A Singapore nelle scale mobili devi lasciare la tua destra libera per quelli che salgono/scendono anche nelle scale mobili
A Singapore si paga mrt e bus con un'unica carta ricaricabile che basta appoggiare in determinati lettori all'entrata del bus o ai tornelli dell'mrt
A Singapore si fanno code lunghissime al bancomat e chi ti sta dietro mentre tu prelevi è a non più di un metro
A Singapore il tasso di crescita del 2007 è stato dell'11,9%
A Singapore il numero dei milionari (1.000.000S$ = 450.000€) è aumentato del 21,6% lo scorso anno
A Singapore tutti pronunciano almeno un paio di volte al giorno la parola "business"
A Singapore l'edizione cartacea del quotidiano locale, The Straits Time, ha una ventina di pagine, le ultime 4-5 trattano argomenti economici di carattere nazionale. In allegato c'è The Straits Time - Business che sono altre 15 pagine di economia, finanza, investimenti, real estate etc etc...
A Singapore i giardinieri hanno lavoro tutti i giorni dell'anno a tutte le ore. Il verde è ovunque !
A Singapore le automobili sono sempre lucide come appena uscite dalla concessionaria
A Singapore ho visto una Fiat Croma nuova adibita a taxi
A Singapore siamo quasi sempre le uniche due facce occidentali nel bus, nell'mrt, in coda...
A Singapore ho visto una maschera tipica del Capodanno molto molto simile al nostro Babbo Natale
A Singapore vedo un sacco di giovani. Sarà che faccio sempre fatica a dare un'età agli orientali e io sto diventando vecchio...
A Singapore stanno costruendo i due casinò più grandi del mondo
A Singapore ci sarà il primo Gran Premio di F1 in notturna. Si correrà lungo le strade cittadine (che sono ampie e spaziose e sempre perfettamente asfaltate)
A Singapore non ci sono rotatorie
A Singapore per entrare nel centro della città si paga un pedaggio attraverso un telepass di serie per legge su tutte le macchine. Con lo stesso si pagano molti parcheggi sotterranei
A Singapore non si fa la raccolta differenziata
A Singapore alle casse del supermercato sono sempre almeno in due: uno è propriamente il cassiere, l'altro imbusta la spesa in decine di sportine divise per categoria merceologica. Tu con 4 sporte avresti fatto tutto.
A Singapore si parla Singlish. Che non è English. Ma è molto + difficile. Peró dopo un po' ci si abitua...
A Singapore il 1 Marzo verrà inaugurata la ruota panoramica più alta del mondo
A Singapore, in questo periodo ci sono 30 gradi di giorno e 25 di sera. Temperature rigide per i singaporiani che così possono sfoggiare maglioncini, cardigans, giubbotti...
A Singapore non si soffiano il naso

lunedì 25 febbraio 2008

Ritorno al futuro - Parte II

E nel film le campagne elettorali del sindaco nei vari anni in cui Marty viaggia nel tempo ripropongono lo stesso Goldie Wilson nelle sue differenti declinazioni I, II, III, con l'identico messaggio al popolo: "Eleggete il sindaco Goldie Wilson, il suo nome significa progresso!"
Il progresso è l'arma con cui quell'anno ripropone gli anni passati, in un paradosso che è ben più grave di quello di Marty che incontra i suoi genitori da giovani.
Sarà stato solo un gioco cinematografico o un triste ammicamento all'amore/odio per il già visto, il deja-vu che in matrix riassestava l'intero sistema per permetterne la continuazione?
Di fronte ad uno sputo sull'ennesimo ritorno, esiste l'ampia parte di chi sorride lieta di poter rivedere il volto conosciuto, a prescindere dal suo effettivo merito.
Così funziona buona parte del mondo. L'estetica del conosciuto simula la rassicurazione, per il resto "sono tutti uguali!".
Ragionando così rimaniamo incastrati nel simulacro della civiltà.
La vera rivoluzione sarebbe lasciare che i 108 secondi terminino, e vedere cosa accade dopo...

p.s. immagine aggiunta ;)

Ritorno al futuro


E' ufficiale: i principali candidati alle prossime elezioni comunali a Roma saranno Francesco Rutelli (PD) e Gianni Alemanno (PDL). Oh, finalmente due bei giovanotti; due bei volti nuovi. Come dite? Rutelli è stato sindaco per due mandati consecutivi? Cosa? Era candidato la prima volta nel 1993? Come, come? E' stato anche candidato premier nel 2001 ed ha perso? Che? Poi, dopo, non contento si è riciclato come vicepremier e ministro di uno dei governi più brevi della storia repubblicana caduto per due voti al Senato? E cosa dite su Alemanno? Che era già candidato al Campidoglio nel 2006 ed ha preso una sonora batosta dal sindacopremier Veltroni? E che il nostro Gianni è stato anche già Ministro e siede in Parlamento stabilmente da 14 anni? Ma dai. Basta con questo qualunquismo. Basta con l'antipolitica. La capitale è invasa da manifesti elettorali dove il primo dei due candidati ci esorta: "Roma merita ascolto". Appunto. Allora, cari candidati, ascoltate entrambi: MANNATEVENEAFFF ...

Con Nelsen piatti


Il filibustiere dell'auditel a colloquio con la casta; che si dicevano? Ah saperlo!!!

domenica 24 febbraio 2008

Collina, cosa mi combina?


Ma come è saltato in mente al pur bravo Pierluigi Collina di designare l'arbitro Paolo Dondarini per Reggina-Juventus? Era la prima volta che Dondarini ri-arbitrava la Juve dopo lo scandalo di Calciopoli di meno di due anni fa. E ne ha combinate di tutti i colori. La mia sensazione è la stessa di Paolo Liguori che oggi a Controcampo ha detto: "Dondarini ha fatto come i fascisti che subito dopo la liberazione dicevano: 'io sono sempre stato partigiano!' ".
Forse Collina si è dimenticato la storia. Non quella della Seconda Guerra Mondiale, ma quella di Calciopoli. Ripassiamola insieme.

VEDI PURE QUELLO CHE NON C'È
21/09/2004 (conversazione tra Pairetto e Dondarini che arbitrerà Sampdoria-Juventus. La stessa sera è accertato che Pairetto andrà a cena a casa di Giraudo, presente Moggi)
Pairetto: «Pronto»
Dondarini: «Gigi, sono Donda»
Pairetto: «Ciao Donda, come stai? (...) Mi raccomando domenica che non ci salti tutto»
Dondarini: «Mercoledì, domani»
Pairetto: «Sì mercoledì ecco fai una bella partita, tu sai che lì... sai che son sempre...»
Dondarini: «Eh, son particolari (...). Con cinquanta occhi bene aperti»
Pairetto: «Eh, bravo per vedere anche quello che non c'è, a volte (...) non facciamo subito che si dica "Ah, bene, complimenti per le scelte» (Dondarini è appena stato designato arbitro internazionale, ndr).
Dondarini: «Vedrai che non vi deludo»
IL RIGORE C'ERA
23/09/2004 (conversazione tra Pairetto e Dondarini il giorno dopo la partita finita 3-0 per la Juve con un rigore contestato)
Dondarini: «Eh, bella battaglia hai visto?»
Pairetto: «Minchia»
Dondarini: «Ma questi della Sampdoria erano da fuori di testa (...) Guarda ti giuro se non c'erano i giocatori della Juve che mi aiutavano io non so come finiva (...). Poi sai ho dovuto dare quel rigore lì, guarda che è di un netto Gigi»
Pairetto: «Sì, ma ci credo perché poi dalla vostra posizione» (...)
Dondarini: «Certo, ma io ti dico, io ho cercato... di far sì, insomma, che la partita andasse a quella fine».

Durante Calciopoli, Paolo Dondarini venne condannato in primo grado dalla giustizia sportiva a 3 anni e 6 mesi di inibizione con 10.000 Euro di multa. Fu poi prosciolto in appello.
Nel giugno del 2007 la Procura della Repubblica di Napoli ne ha chiesto il rinvio a giudizio per il reato di frode sportiva. Il processo, questa volta penale, è ancora in corso.

E' Garrincha, è Garrincha!!!



Girato al parco con un'amica di vecchia data ed il suo cane Mosè

sabato 23 febbraio 2008


Da oggi basta una telefonata e arriva Mr Prezzi. 800955959 è il numero verde per segnalare eventuali abusi al vostro portafoglio. Ma per rendervi meglio l’idea di come funzionerà, siamo in grado di anticiparvi lo svolgimento di una missione di accertamento

Buongiorno mi fa un panino con il prociutto crudo
Vabbbene questo? E’ prociutto di montagna… Saporito!
Si, me lo affetta sottile grazie. 80 grammi bastano.
)
)
)
)
Quattro fette doppissime dopo
...
Ecco fatto. So’ 4 euro!
Ah grazie mille collega!
Ah anche lei fa il salumiere?
No faccio il ladro, ma non lo dica a Mr Prezzi, che se mi becca…

Signorisisceeendeeeeee


«Larghe intese? È stato un errore non farle prima». Walter Veltroni, da Roma, 54 anni ha anticipato gli sviluppi della fiction nazionalpopolare più interessante (sic) degli ultimi quindici anni.

venerdì 22 febbraio 2008

Incaroooozzzaaaa


"Se pareggiamo sono pronto alle larghe intese". Silvio Berlusconi da Arcore, di anni 73, ha anticipato gli sviluppi della fiction nazionalpopolare più interessante (sic) degli ultimi quindici anni.

Daft as a brush

Matto come una spazzola, "daft as a brush" diceva di lui Bobby Robson, ct dell'Inghilterra a Italia '90.
Altro che Cassano. Paul Gascoigne è di un'altra categoria. Ricordo che molti anni fa, durante una puntata di 'Guida al Campionato', mollò un rutto super all'intervistatore di turno. Ero bambino e rimasi colpito dal gracchiare della Gazza, che all'epoca giocava nella Lazio.
Gascoigne oggi ha 40 anni. L'hanno arrestato mercoledì nella sua Gateshead, l'altra sponda di Newcastle sul Tyne. Era in preda a un'esplosione di pazzia. Speriamo che si riprenda presto.

Bevi la Coca Cola che ti fa bene


DAL MEDICO
Riccardo: "Senta dottore, cosa posso fare per questa influenza intestinale che da qualche giorno non mi dà tregua?"
Dottore: "Eheh.. ha anche febbre vero?"
R: "Sì, l'altro giorno 38, ieri niente e sono andato al lavoro; stanotte invece sono stato male, e ora ho 37".
D: "C'è un solo metodo per combattere questa influenza. Io ora glielo dirò, ma a lei sembrerà molto strano. Però vedrà che in un giorno starà bene".
R: "Dica dottore".
D: "Venti gocce di Novalgina, tre volte al dì, in un bel bicchiere di Coca Cola!"
R: "......."
D: "Vedrà che stasera starà già meglio. Un bel bicchierone mi raccomando. Tre volte al dì. Con la Novalgina".
Anche se non guarirò, da oggi lo stregone del Pigneto è ufficialmente il mio mito.

giovedì 21 febbraio 2008

Mai fidarsi del leone dormiente

"C'è un proverbio della Tanzania che dice che non bisogna mai fidarsi del leone dormiente". Se lo dice Paolo Bonaiuti c'è da credergli. Si parla di Silvio Berlusconi e della sua scelta di fare una campagna elettorale 'low profile'. Il Silvio insolitamente moderato, così tranquillo sia da Vespa, a Porta a Porta, che da Fede, al Tg4, non convince nessuno. Probabilmente con 10 punti di vantaggio sull'inseguitore Walter non ha bisogno di spararsi nessuna delle sue cartucce. Però possiamo stare tranquilli, l'asso nella manica lui ce l'ha, eccome. E se lo sparerà, come al solito, negli ultimi 15-20 giorni di campagna. Sarà qualcosa di nuovo, di sorprendente. Non il solito "abolirò l'Ici" e nemmeno "questi sono i miei 12 ministri" (quell'idea gliel'ha già fregata Veltroni).
Non dico che accadrà, ma sarebbe favoloso un qualcosa del tipo "non ho mai detto che sarò io il Presidente del Consiglio, io sono solo il candidato, ma il prossimo premier sarà...". E giù con un nome a sorpresa, alla Beppe Pisanu, che possa acchiappare anche l'elettorato centrista. Favoloso!

mercoledì 20 febbraio 2008

A Ciriaco... ma vedi d'annattene!


I fatti sono questi. L'onorevole Ciriaco De Mita, classe 1928 e in Parlamento dal 1963 (per intenderci, sei anni prima che l'uomo andasse sulla luna!), è stato fatto fuori da Veltroni perché nel nuovo (?) Partito Democratico chi ha fatto più di tre legislature non può essere ricandidato. Salvo alcune deroghe, che a quanto pare non valgono per lui.
Ora, senza entrare nel merito e fermo restando che un giovane candidato non è per forza migliore di un veliardo, io dico: ma questa gente una vita privata non ce l'ha? Che ne so, un nipotino, un cane, una squadra di calcio da seguire sul divano... 40 di vita parlamentare più 5 in Europa non bastano?
"Non lascio la politica, io l'ultimo comizio lo farò quando muoio" ha detto il De Mita furioso, alzando il dito. Poveraccio.

La dura legge della Champions


E' la dura legge della Champions League. Puoi essere forte quanto vuoi ma poi, in una partita secca, contano l'esperienza, il pubblico, la storia del club, la fortuna.
Alla vigilia tutti si aspettavano una Roma in affanno in casa, contro il Real Madrid, e un'Inter abbastanza tranquilla contro il Liverpool, all'Anfield Road. E invece, complici anche la fortuna e la sfortuna, la Roma andrà a giocarsela a Madrid mentre l'Inter rischia di uscire ancora una volta agli ottavi.

martedì 19 febbraio 2008

Baustelle

Magari cambierò idea, ma al momento Dark Room mi sembra la più bella canzone di Amen, il nuovo album dei Baustelle.

Fiorello

Anche se oggi ha fatto (in parte) retromarcia, abbiamo capito una cosa di Fiorello: lui a votare non ci va...