martedì 14 aprile 2009

La sabbia e l'orgoglio

PAG 236 DEL LIBRO GOMORRA, DI SAVIANO CAPITOLO "CEMENTO ARMATO":

"..Io so e ho le prove. So come è stata costruita mezz'Italia. E più di mezza. Conosco le mani,le dita e i progetti. E la sabbia. La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri,parchi e ville. A Castelvolturno nessuno dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia. Camion in fila che depredavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma. Erano riusciti a rimanere senza emigrare e sotto i loro occhi gli portavano via tutto. ORA QUELLA SABBIA è NELLE PARETI DEI CONDOMINI ABRUZZESI, NEI PALAZZI DI VARESE, ASIAGO E GENOVA. Ora non è più il fiume che va al mare ma il mare che entra nel fiume..."

1 commento:

pincopallino ha detto...

Non confondete sabbia di mare con sabbia di lago/fiume: quest'ultima può essere, al contrario, molto buona. Il problema è che per usarla, si è illegalmente denudato un territorio (quello su cui scorre il Volturno).