
Oggi guardavo Sky ed è passata la pubblicità che autopromuoveva l'abbonamento ai canali, perchè - dice lo spot - "se non hai Sky, non sai cosa ti perdi". In effetti, non si può negare che la varietà di programmazione sia tanta, soprattutto l'informazione. In ogni momento puoi avere una finestra sul mondo con dirette, collegamenti e programmi di approfondimento. E poi aggiornamenti continui sul meteo (leggevo che è il servizio più ricercato insieme al traffico).
Allora mi chiedo, ma la Rai, che ci costa ben 106 euro all'anno, che servizi offre?? E soprattutto, dato che è un'azienda pubblica, quindi gestita dallo Stato, a cui noi cittadini versiamo le tasse, perchè non è in grado di gestire il suo bilancio con quanto già arriva dal nostro stipendio? Senza contare che la pubblicità non è sicuramente inferiore a quella delle reti private (avete visto Sanremo? Uno scandalo: ogni 10 minuti, o forse meno, c'era un "consiglio per gli acquisti").
Ma perchè questi grandi oratori politici non prendono in considerazione di abolire il canone, quanto meno per le classi meno abbienti (lo hanno fatto solo per gli anziani over 75, se pensionati, a patto che percepiscano max 560 euro al mese e, attenzione attenzione, non coniugati... ovvero una presa per i fondelli)? Se fossi un padre di famiglia che fatica ad arrivare a fine mese mi girerebbero davvero le palle a dover pagare più di 100 euro per un NON servizio! E' una truffa legalizzata, una delle tante, ovviamente... ma questa è proprio fatta sotto il naso!
7 commenti:
cara Silvia e te lo domandi pure? la risposta che la Rai costituisce l'ennesimo paradosso di questo curioso paese, dove il sistema tlevisivo è regolato solo in base agli accordi per favorire questo e non fare troppo male a quello. a Rai fa comodo considerarla alla streguia di un proivato solo quando si tratta di tagliare programmi perchè mancano ascolti (sic), sperperare stipendi ecc. ecc. salvo poi ovviamente tornare a trattarla da "soggetto pubblico", quando bisgona incassare. Leggi a propristo questo articoletto ...
http://209.85.135.104/search?q=cache:h836CRzas-EJ:www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/06_Giugno/05/Rai_bilancio.shtml+bilancio+rai+2007&hl=it&ct=clnk&cd=10&gl=it
@Nanni - non potresti postare soltanto la parte di articolo contestuale alla suggestione di Silvia? sarebbe più agevole per chi legge andare spedito alla meta.
@Silvia - oggi su il Giornale parlavano di Campo Dall'Orto pronto per la guida di Sky. Curriculum...
da corriere.it del 5 giugno 2007
I conti della tv pubblica, nel 2007il rosso scenderà a 40 milioni
Il rosso della Rai sfiora gli 80 milioni
ROMA - Per la Rai quello del 2007 sarà un bilancio migliore di quello dell'anno precedente: «E' un anno dispari, avremo risultati migliori del 2006. Si conferma la regola degli anni pari più critici. Per il 2007 è prevista una perdita, allineata al budget originario, attorno a 40 milioni di euro». Lo ha confermato il direttore generale della Rai, claudio cappon, in occasione della presentazione del bilancio 2006, chiuso con un risultato negativo di 78,6 milioni per la capogruppo e addirittura di 87,4 milioni per l'intero gruppo. Il bilancio 2006 sarà presentato agli azionisti nell'assemblea dei soci convocata per il 27 e il 28 giugno. Nell'attuale esercizio, ha siegato il dg, i conti saranno migliori (ma sempre in rosso) perché sul bilancio «non peseranno i costi dei diritti tv dei grandi eventi sportivi». L’anno scorso i Mondiali di calcio e le Olimpiadi invernali sono costate «100 milioni di euro al netto della pubblicità incrementale». Cappon ha giustificato il bilancio negativo anche con il mancato aumento del canone, Mentre la raccolta pubblicitaria ha registrato un aumento limitato ad appena l’1,1 per cento.
CANONE - Cappon ha sottolineato che l'azienda continuerà a investire, ma con un occhio al contenimento dei costi. «La tendenza in atto ci preoccupa - ha aggiunto - specie se resteranno queste situazioni che appesantiscono i conti della Rai. Una svolta si avrebbe se si cambiassero le possibilità di ricavi». Per il direttore generale di viale Mazzini occorre puntare «strategicamente» sulla risorsa pubblica, ovvero su canone di abbonamento e recupero dell'evasione. Quest'ultimo, se portato sulla media europea, consentirebbe già di incrementare di 150-200 milioni di euro i ricavi derivanti dal canone.
Non è la Rai il problema..è la TV vecchio stile in genere che, dispiace x voi che ci lavorate, sta agonizzando..Con Internet e la TvOnDemand c'è poca speranza ormai..
Non sono d'accordo Lorenzo. E'vero che internet è il futuro, ma ci sono televisioni, vedi Sky, che riescono ad essere al passo coi tempi. Hai mai visto la rassegna stampa di Sky Tg24? Innovativa, veloce, dinamica.. tutta computerizzata. Forse sono in pochi a voler investire e soprattutto a voler investire nelle risorse umane. Finchè continueranno a trattarci come delle forze lavoro da spremere fino all'ultima goccia senza capire che una testa NON vale l'altra, rimarremo fermi e saremmo costretti a tenerci la Rai così com'è! Che schifo!
Hai riagione Silvia, però quello che dice Lorenzo in parte è vero. Anche Sky, che certamente è al passo con i tempi e si muove con dinamiche sconsociute alle generaliste Rai e Mediaset (per non parlare di La7), comunque non è in molti casi l'esempio. Soprattutto se consideriamo l'aspetto umano. Tutti dicono che "sprema" letteralmente sino al midollo le sue professionialità e, certamente solo per sentito dire, a tutto guardano meno che a tutelare i propri collaboratori. Senza contare che la qualità di certi programmi sky è davvero pessima. Il problema è che la Rai, per tentare di parlare la "lingua" del satellite si è adeguata. Così, sic et sempliciter, non importa se il modello era basso. Ed infatti sta andando verso il baratro. Ha preso cioè il peggio della tv di genere, rimanendo generalista.
Silvia, onestamente quanti si abbonano a Sky per SkyTG24 ??
O forse e' il calcio e la possibilita' di poter scegliere tra 900 canali che spinge una parte della clientela a scegliere il costosissimo Sky ? Lo si vede anche dal discreto (eufemismo ?) successo di Merdaset Premium..
Internet non e' il futuro..e' il presente. Te lo posso garantire xche' quando pubblico i link x vedere le partite online il mio blog registra picchi incredibili..
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