sabato 8 marzo 2008

Il ritorno del trio con il magone


Ragazzi, che magone a rivedere il trio Marchesini-Lopez-Solenghi questa sera su Raiuno. Per festeggiare le "nozze d'argento", i tre si sono riuniti nuovamente con 'Non esiste più la mezza stagione' (diretta in tre puntate in onda l'8, il 15 e il 22 marzo).
Che dire? E' la comicità di una volta, dichiarata e a tratti ancora irresistibile, ma molto più spesso lenta, quasi interminabile e un po' patetica. Per carità, non siamo ai livelli, angoscianti, dei revival di 'Cochi e Renato', 'Ric e Gian' e soprattutto del 'Nonno Libero' travestito da Lino Banfi che fa Oronzo Canà ne 'L'Allenatore nel pallone 2'. Ma insomma, con tutta la buona volontà e l'affetto, l'effetto (con la e) è un mix di tristezza e malinconia. In una parola: zzzzzzzzzzzzzzz....
Viene voglia di mettersi a smanettare su Youtube per vedere com'erano quando ci facevano ridere davvero. A proposito, quegli studenti che in studio hanno fatto finta di sganasciarsi per tutto il tempo, alla vecchia maniera di 'Drive In', mi sembrano ottimi per una candidatura nelle liste di Veltroni.

4 commenti:

nanni ha detto...

Io,invece, non sono d'accordo. A me il programma è sembrato divertente (ovviamente per aver rivisto i vecchi filamti).Concordo sul fatto che una certa patina di effetto patetico/nostalgia ci fosse, ma la formula "spezzone auto lanciato" mi è sembrata vincente. Temevo infatti che i tre si rimettessro oggi a fare scenette buone venti anni fa (leggi Nonno Libero, Cochi e Renato e Canà appunto). Invece il semplice rivedersi così, attraverso uno schermo, a mio avviso, ha ammorbitido l'effetto. Anzi. E' un po' come se tutti noi ci fossimo messi a smanettare su Youtube ed avessimo scovato vecchi spezzoni. Quello che invece avrei evitato è l'autocelebrazione continua e le finte domande improvvisate. E certamente quelle risatine finte loro e del pubblico. Quelle sì, davvero tristi.

Anonimo ha detto...

Sì è vero l'auto-lanciarsi è stata una buona idea ma quegli antichi spezzoni erano troppo lunghi.

01 ha detto...

Intanto Ben è il protagonista della puntata di Lost dedicata a Juliet. E' lui in posizione di dominio psicologico anche quando è sotto chiave, è lui che influenza le scelte degli 'altri' anche dopo tanto tempo. E' come se sull'isola nulla lo potrà mai scalfire. E' lui il genius loci.

Andrea ha detto...

concordo con nanni, simpatica la formula e divertenti le comiche(perchè non rifatte ma ritrasmesse con quella patina anni 80 che contribuiva a rendere "gustabile" lo sketch). c'è ancora da ridere, ma rifatte ora non avrebbero senso. invece orribili le finte domande con le fintissime riflessioni a spulciare aneddoti particolari. o prendi degli attori per farti le domande, o estremizzi il gioco, così è uno schifo! a proposito di "persi" e ritrovati, mi devo ancora vedere lost n°6!!!;)