mercoledì 16 aprile 2008

Modello Sarkozy? Sì sì sì!


Con buona pace di Eugenio Scalfari, Curzio Maltese, Marco Travaglio, Enrico Deaglio e company, oggi il vecchio Silvio ha aperto alla possibilità (eventuale, per carità) che nel governo di centrodestra possa esserci qualche nome proveniente dal Pd. Del resto, spiega il Cavaliere, "hanno alcune personalità tecniche di rilievo". Un 'modello Sarkozy' all'italiana quindi.
Beh, sapete quanto il sogno recondito di Silvio sia quello di passare alla storia come un'innovatore e un grande statista. Quale migliore occasione quindi? E poi, guarda caso, proprio oggi Romano Prodi si è dimesso dalla carica di presidente del Pd suscitando il plauso di Paolo Bonaiuti...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

credete agli ufo....

Riccardo ha detto...

Infatti chi è stato, l'altro giorno, a chiedere a Pietro Ichino se voleva un incarico di governo, ricevendo però un rifiuto? Mio nonno?

Anonimo ha detto...

..e mia nonna ha le ruote, quindi è una cariola.
E chi lo avrebbe spiegato al rauco Bossi?.. Visto che il cavaliere è lì per gli affari propri (Mediaset e guai giudiziari) rischierebbe la fiducia? Berlusconi statista è l'ossimoro perfetto. Ne ha già di problemi nell'accontentare un pò di persone e questa volta non ha la scusa ( e l'ammortizzatore) Casini a cui dare sempre la colpa per quello che ha promesso e non fa... Non siamo pronti per queste cose e queste sono solo boutade per riempirsi la bocca. Tutto qui.

Riccardo ha detto...

Concordo che c'è tanta scena e poca sostanza, ma la proposta a Ichino è vera.