sabato 3 maggio 2008

All'ombra del palco


Almamegretta & co. hanno dichiarato: mai più proclami politici dal palco di un concerto. Allora possiamo proporre un "uso" alternativo del concertone del primo maggio? Lo dico? Lo do questo morso alla mano che mi ha dato da mangiare (dato che per la prima volta ci sono pure andata, al concertone)? Ecco: perché l’anno prossimo l'ingresso del concertone non si fa a pagamento, anche solo cinque euro? Un milione di persone porterebbero cinque milioni di euro in un fondo per i familiari delle vittime del lavoro. (Ora che l’ho detta la mia bestemmia in chiesa, mi rispondo anche: perché con Alemanno… credici al concertone a San Giovanni!!!)

5 commenti:

Andrea ha detto...

io appoggio, anche se fosse un euro già sarebbe qualcosa...

Anonimo ha detto...

Il concerto continuerà a tenersi a san Giovanni, hanno eletto Alemanno, mica Cofferati! E poi, se non si faranno proclami politici pro-sinistra magari sarà un passo avanti per tutti: i lavoratori non hanno colore politico, e la festa (concertone compreso) dovrebbe essere di tutti!

Rico ha detto...

Si può fare

Cissiboy ha detto...

Macche' scherzi ??? Cosi si scoprirebbe subito che a Piazza San Giovanni ci stanno massimo, ma proprio stando stretti, 200.000 persone scarse..sai le polemiche dopo..

Riccardo ha detto...

E' sempre stato gratis e sempre sarà, questa è la mia previsione. L'unico risultato sarà un livello sempre più scarso delle performance canore, con gli artisti italiani 'emergenti' a farla da padroni. Nella migliore delle ipotesi, un concertone di nicchia per orecchie fine; nella peggiore, un Sanremo degli sfigati.