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venerdì 26 marzo 2010

Benigni e Baffone

lunedì 8 febbraio 2010

mercoledì 13 gennaio 2010

Pensavo fosse amore e invece era un caimano

La stagione dell'amore è già finita e niente taglio delle tasse

lunedì 11 gennaio 2010

Corvo rosso avrai il mio scanner


Sms, tabulati telefonici, visite mediche, ricoveri ospedalieri, transazioni bancarie, pagamenti con carta di credito, sondaggi, bollette, richieste di finanziamento, supermercati, parcheggi, banche, locali pubblici, ascensori, strade, piazze, telepass, mms, provider internet, e.mail, aeroporti, stazioni, negozi, centri commerciali, autonoleggi, compravendita di immobili, uffici elettorali, treni, autobus di linea, Istituti di previdenza sociale, Assicurazioni, gestori telefonici, musei, uffici pubblici, alberghi, università, abbonamenti e canoni tv, casellario giudiziale, ordini professionali, catasto, anagrafe tributaria, stadi, bancomat, badge lavorativi, sistemi di ricerca di informazioni creditizie, Regioni, Province, Comuni. Ovunque permettiamo che la nostra privacy sia di dominio semi-pubblico: ma che adesso, niente niente, il problema sono i body scanner?

mercoledì 30 dicembre 2009

L'amore vince sull'odio/5


Intitolare a Bettino Craxi una via di Milano?
Intanto si potrebbe cominciare da Roma intitolandogli la Fontana di Trevi.

riadattata dal magnifico Spinoza>>> ecco il feed da seguire

giovedì 15 ottobre 2009

La banda stretta



Di nuovo pronti al dialogo e alla responsabilità. Non è la riedizione del patto della crostata di 12 anni fa, ma alcuni attori sono gli stessi e sono tutti gentiluomini dell'ottocento senza orologio e senza internet.

Prossimi impegni
Giornate asolane con Gianfranco Fini
Esequie di Maria Angiolillo
Riforma della giustizia, intercettazioni, immunità parlamentare, legge elettorale, Costituzione, Quirinale e ancora Generali, Corriere della Sera, Telecom

domenica 11 ottobre 2009

D'Alema, i porcini e la rana pescatrice


Sabato mattina. Mi aspetta una lunga giornata di fancazzismo militante.
Inizio con po' di spesa; giornali, sigarette, uova, latte, un po' di pesce e dei bellissimi porcini che la signora Elsa ha raccolto e venduto poi all' alimentari del paese.
Sono nella casa di campagna che ha una cucina bellissima e grandissima. Mi dico: "perché non cucinare qualcosa di buono?".
Prendo una decisione. Stendo una pasta acqua e farina e preparo un condimento leggero: porcini e pescatrice saltati con del brodo di carne. Metto su il brodo, e mentre aspetto dò un'occhiata ai giornali.
L'anglofilo "il Riformista", che fa tanto chic, così moderato, attira la mia attenzione con un titolo stranamente bolscevico: DOVREBBE DIMETTERSI
E' un virgolettato. Fammi vedere un po' chi l'ha detto? Mi chino sul tavolo:
"Massimo D'Alema e il futuro di Berlusconi".
Incuriosito, apro il giornale con fare soddisfatto e un po' stupito dal piglio tanto rivoluzionario di Massimo D'Alema.
Fammi un po' vedere 'sto furbacchione che dice. E Massimo spiega, analizza, disegna scenari. Mica scemo Massimetto eh?...Dice che Berlusconi non è un perseguitato, che spetterebbe al centrodestra cambiare il capo del governo e che non può farlo il centrosinistra, spiega quanto Berlusconi sia un fenomeno complesso....bell'intervista insomma.
Nel frattempo il brodo è pronto, salto porcini e pescatrice con aglio, rosmarino e un po' di sale e pepe, e il gioco è fatto. La pasta l'ho stesa sottile...cottura un minutino (massimo!...)
E a Massimo ritorno. Proseguo nella lettura e trovo idee interessanti: "il principio di maggioranza non può schiacciare quello di legalità", "la nostra via passa dal tornare a convincere la maggioranza degli italiani", "era sbagliata l'idea di un bipartitismo che si impone per legge", poi, all'improvviso, il crollo: "C'è ancora chi pensa che Berlusconi stia lì perché i magistrati non l'hanno preso o perché non s'è fatta la leggina sul conflitto d'interessi".
Mi alzo perplesso, riprendo fiato e scolo la pasta direttamente nella padella con una schiumarola, quella specie di mestolo tutto bucherellato.
La salto fuori dal fuoco con una presa di parmigiano. Ma mi sono agitato ed esagero, ne metto decisamente troppo.
Ecco, lo sapevo sono uguale a Massimetto. Se mi innervosisco, tendo a esagerare. Eppure stavo andando tanto bene....

mercoledì 7 ottobre 2009

Compagni di strada

Gustosissima la tassonomia del bestiario dalemiano riportata da Francesco Costa; ve la riassumo:
i dalemiani sono come le fidanzate cornute, non perdonano mai

Matteo Orfini - dalemiano ortodosso
Ciccio Cundari - dalemiano hard
Guia Soncini - porca, ma donna*
Paolo De Castro e Gianni Pittella - dalemiani a benzina agricola
Gianni Cuperlo - dalemiano veltroniano
Gualtieri - cattodalemiano
Marco Minniti - dalemiano giudaico
Massimo Lo Cicero - dalemiano canonico
Umberto Bossi - dalemiano intercostale
Anna Finocchiaro - botox-dalemiana
Giuliano Amato - cianodaleminao
Livia Turco - dalemiana romantica
Franco Bassanini - dalemiano a costituzione invariata
antonio Bassolino - dalemiano termovalorizzato
Nicola La Torre - dalemiano collaborazionista
Ugo Sposetti - dalemiano conservatore
Francesco Cossiga - dalemiano reazionario
Obama - dalemiano oriundo
Michele Emiliano - daleminao da guardia
Walter Veltroni - dalemiano rimandato a settembre
Nanni Moretti - dalemiano caduto dalla vespa
Pierferdinando Casini - dalemiano in fieri
Concita De Gregorio - dalemiana sulla via di damasco o veltroniana disoccupata, veda lei

*la voce di Guia Soncini è riportata direttamente dal suo blog

martedì 29 settembre 2009

Promesse e miracoli di Silvio B.

Anche quando viene annunciato bello chiaro che non era più tempo di miracoli, alla fine del miracolo non si può fare a meno.

giovedì 24 settembre 2009

Simpatici vs antipatici

Come suggerisce Nanni, non è facile comparare il simpatico Obama da Letterman e l'antipatico D'Alema alle Jene

domenica 20 settembre 2009

Corto di Stato


Ci mancava solo il Golpe, il colpo di Stato. Argomento che ciclicamente ritorna nei dibattiti e (spesso) nelle esternazioni dei nostri politici. L'ultimo in ordine di tempo il ministro Brunetta che da Cortina (sic!) ha (stra)parlato di "elite" non meglio specificate (a nulla infatti valgono le "non spiegazioni" di oggi, in un'intervista a Il Giornale) che mirano appunto a "far cadere il governo". Supposte forze oscure che si muovono nella "rendita parassitaria, burocratica, finanziaria ed editoriale italiana" e bla bla bla. Ma basta! Confesso che mi è ormai insopportabile il continuo ed incessante diritto di tribuna che riserviamo a chiunque, in questo paese, ricopra un incarico parlamentare. Selve di microfoni in ogni dove per chicchessia. Eppoi meeting, feste, tribune, workshops e similitudini varie che, se paragonate al famoso "paese reale", risuonano come anacronistiche masturbazioni mentali per pochi intimi. Se aggiungiamo poi che le piccole esternazioni del Ministro arrivano nelle ore in cui il Paese rende omaggio ai caduti a Kabul, beh, paiono ancora più stonate e fuori luogo. Basta, Ministri, deputati, senatori etc. etc. etc. ... con le vostre uscite, le vostre teorie, le vostre idee di complotto, i vostri giudizi su questo e quello: qualunquisticamente Vi chiediamo di andare a lavorare senza infastidire gli italiani con le vostre chiacchier(at)e. E adesso dite pure che siamo populisti, qualunquisti, antipolitici e quello che vi pare: ma fatelo in silenzio, per favore.

lunedì 14 settembre 2009

Vecchio scarpone


Qualche sera fa, ospite di Dave Letterman al Late show, c'era l'ex primo Ministro britannico Tony Blair. Blair oggi ha 56 anni e da due non ricopre più alcun incarico pubblico in Gran Bretagna, paese che ha governato per 10 anni (eletto a soli 44 anni rimane uno dei leader più giovani della storia). Durante l'intervista ha raccontato gustosi aneddoti del suo mandato ed ha spiegato come funzioni la politica in Inghilterra, complice un sistema praticamente perfetto che permette al vincitore delle elezioni di essere nominato il giorno dopo la pubblicazione dell'esito del voto; ed al termine di una campagna elettorale che non può durare più di quattro, dicasi quattro, settimane. Attualmente, Blair, ha un incarico internazionale molto prestigioso ma può dirsi non faccia più politica attiva nel suo Paese. Inevitabilmente ho pensato all'Italia e mi è, come sempre, venuto un senso di immensa tristezza. Anche perché il futuro dell'opposione di questo paese passa per gente come quella applaudita in questo video che vi allego. Che suona come tutto da noi - dove abbiamo visto invecchiare i nostri giovani/vecchi leader di tutti i partiti - finto, vecchio, propagandistico ed assolutamente stantìo. God save the Queen and bless United Kingdom.

domenica 12 luglio 2009

Prenderci gusto

L'allegro Pd

domenica 28 giugno 2009

Un post sempre aggiornato

da tangentopoli a
TANGENTOPA

sabato 20 giugno 2009

mercoledì 17 giugno 2009

La rimonta e il sorpasso dei Rossi


Oscuri presagi agitano il sonno del Cavaliere...

La rimonta
Il sorpasso (video favoloso)

mercoledì 10 giugno 2009

Torci colon(nello)


Una domanda: perché le massime cariche istituzionali del Paese accolgono un dittatore (con capello alla Michael Jackson) riservandogli gli onori che si devono ad un Capo di Stato democraticamente eletto? Dovendo subire per di più anche la lezioncina morale/offesa della foto coloniale appuntata sul petto? Ma non eravamo contro tutte le dittature? A questo punto mi muoverò formalmente perché Fidel Castro visiti presto l'Italia e dopo di lui Kim Jong Il. Hasta la victoria. Forse.

lunedì 1 giugno 2009

Il voto utile, come l'idiota


PS
Poi si dirà che da questi video appare chiara l'influenza di Zoro, della sinistra facebook, del recupero della narrazione, ecc. ecc.

domenica 31 maggio 2009

Veniamo noi con questa mia addirvi (una parola)


Questo il testo della lettera di Gino Flaminio scritta di suo pugno, con la quale l'ex fidanzato della Noemi più Noemi d'Italia, dice la sua sulla nota vicenda.

sabato 16 maggio 2009

La marcia degli invisibili

Secondo De Rita, se il fenomeno dei partiti di opinione ha trovato nel trionfo di Berlusconi il suo picco, dopo comincerà il ritorno alla politica dei partiti che rappresentano degli interessi. Ci vorrà ancora un po', ma la strada è segnata e allora bisognerà tenere presente che esistono nuove categorie poco rappresentate.