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venerdì 22 gennaio 2010
sabato 28 novembre 2009
martedì 20 ottobre 2009
Il morale nelle calzette

Riepilogando:
- Guardate quest'uomo con le calze turchesi, dev'essere uno strano tipo.
- Mettiamoci tutti le calze turchesi.
- Un gentiluomo mette solo calze blu. >>> qui ho trovato il generatore automatico per compilare la rubrica Alta società. Una vera chicca!
APPELLO (anagramma di Papello)
Fatalmente 3 anni fa ho registrato il dominio turchese.org qualcuno ha un'idea su cosa farci? Grazie
lunedì 22 giugno 2009
lunedì 30 marzo 2009
Succede

Succede a Genova. Succede dal 31 dicembre. Succede fino al 3 maggio. Succede che si ricorda Fabrizio De Andrè a 10 anni dalla sua morte. Succede che questa mostra non la puoi perdere. Succede che ci vai. Succede che ci vai con tre amici. Succede che ti emozioni già solo all'idea di andarci. Succede che ti emozioni davvero, andandoci. Succede che ti emozioni talmente tanto che appena dentro il Palazzo Ducale, ti commuovi. Succede che la mostra è meravigliosa. Succede che sei contento di aver scoperto, ormai 20 anni fa, a 15 anni, un artista eccezionale, straordiario. Succede che sei felice davvero. Succede a Genova, il week end scorso.
martedì 17 marzo 2009
Lost in transmission
La storia è questa. Ieri mi sono registrato su Facebook a nome di Enrico Vaime, trafficando un po' con la sua identità a zonzo per il social network. Ho stretto amicizie, aperto gruppi e sono diventato perfino fan di Jessica Rizzo, oltre che della rucola. Poi questa mattina dopo aver svelato in diretta ad Omnibus Life il colpo basso, abbiamo deciso con la produzione di cambiare l'indirizzo mail personale di Vaime, per non trovarci sommersi di richieste di amicizia; ne erano già arrivate 26 in pochi minuti. Ho dato la mia email, la stessa a supporto del mio account FB, e fu subito tana. Mi hanno cancellato senza tanti complimenti. A questo punto ho rimosso l'account di Vaime, spiegandogli l'intento giornalistico dell'operazione e ho richiesto il ripristino del mio profilo, senza ricevere ancora alcun riscontro. Il popolo di FB non se ne dispererà.
Rico's touch
sabato 14 febbraio 2009
Abb(i)ate pazienza...
Abb(i)ate pazienza (cc Gianluca Santoro)
lunedì 26 gennaio 2009
FATTORE G
venerdì 23 gennaio 2009
giovedì 22 gennaio 2009
Uova all'onda (piccola)
mercoledì 21 gennaio 2009
LOST ANCHE IL CANE

Prestigio e Scioltezza ha trovato un cucciolone abbandonato, si chiama Bruno e cerca casa ché al canile non ci vuole andare. E' buonissimo e affettuosissimo, metà husky e metà rottwailer con un occhio ghiaccio e uno marrone. Straordinariamente bello e in buona salute. All'occasione pronto a mettere in fuga gatti di quartiere senza inutili spargimenti di sangue.
per eventuali richieste di "adozione"
dacorte@hotmail.it
mercoledì 17 dicembre 2008
Che schifo!

Che schifo! Che schifo e che schifo!! Lo so che non sono originale con questa affermazione, ma è da questa mattina che lo slogan mi tormenta!
Mai come oggi sono tanto soddisfatta di non aver dato il mio voto a questa mandria di cialtroni. Immagino che anche in questo caso l'immunità parlamentare prevarrà su qualsiasi altra logica... che schifo!
Anche senza voto, pretendo da cittadina italiana fatti, FATTI!! Tutto quello che di buono mai arriverà da questi politici ci è DOVUTO dopo tutta l'immondizia che da decenni continua ad arrivare dall'alto.
Dispiace generalizzare, sicuramente ci sono politici onesti che lavorano per un futuro migliore, ma per favore facciano qualcosa affinché abbiano la meglio.
E in ogni caso (compresa l'innocenza degli indagati), lo schifo è ormai un fatto.
giovedì 11 dicembre 2008
E' la burocrazia, schifezza!

Sono rimasta sconcertata quando ho scoperto, chiamando il comando della Polizia Municipale, che per avere risposta ad una mia richiesta inviata con raccomandata A/R devo recarmi agli uffici del VI Municipio in Via Torre Annunziata e compilare un modulo con il quale chiedo per iscritto di avere risposta alla stessa raccomandata. Ma vi rendete conto???
Quanto spreco di carta... e di tempo!
(perché mi stupisco ancora dell'aretratezza del nostro Paese?)
martedì 25 novembre 2008
Sproloqui e nuovi merletti
Se uno volesse fare un post per dire in poche righe cosa gli è successo negli ultimi quattro anni, diciamo che se la potrebbe cavare con qualche link ben piazzato qua e là, un paio di citazioni e senza trascurare i ringraziamenti finali. Cominciando dalla gratitudine, ce n'è per tutti (et qui sit omnibus), squisiti presenti e fuoriusciti ormai silenti. Ebbè ce ne sono state di grane, ma la maggior parte sono state risolte. I numeri fanno impressione: 700 dirette, 2300 file telefonici archiviati, 25.000 articoli di giornale archiviati, oltre 500 libri e 100.000 buone ragioni per rifare tutto da capo! Certo se poi uno si sofferma sull'ultima settimana con un po' di lucidità si accorge che il meglio delle egemonie (o egomanie?) arriva sempre alla fine, che le crisi nascondono spesso insidie ed opportunità, che questa è la classica situazione del catcher in the rye (trattasi del giovane Holden, ndr). Ergo, non raccontate niente a nessuno o sentirete la mancanza di tutti! Poi, quando ti assalgono i ricordi di un viaggio, accade che le parole diventano immagini, le immagini ti suggeriscono un nuovo alfabeto ed infine le lettere formano parole dal significato tutto nuovo.
sabato 15 novembre 2008
martedì 11 novembre 2008
Vertenza La7: l'(av)versione dei precari

VERTENZA TG LA7: LA VERSIONE DEI PRECARI
La vertenza che potrebbe portare al licenziamento di 25 giornalisti del telegiornale de La7 è un fatto umanamente difficile da accettare e certamente di rilievo.
Tuttavia, l'evoluzione che ha assunto la protesta del Cdr impone in questa fase alcune precisazioni. Lo scenario che viene prospettato, infatti, non è quello di una lotta finalizzata alla tutela tout court dei posti di lavoro, bensì quello della difesa di una categoria a tutto discapito di altre figure professionali. "Altri" lavoratori, sconosciuti ai più: i collaboratori, a vario titolo, impiegati a scadenza (programmisti registi, consulenti a partita IVA etc.); che, a parte poche star, non sono pagati profumatamente come si lascia troppo spesso intendere. Professionisti di serie B?
Ebbene, si sostiene che i giornalisti minacciati di licenziamento potrebbero essere facilmente "ricollocati" in questi posti, lasciando intendere che la cacciata dei collaboratori (impiegati per la realizzazione di Omnibus, Niente di Personale, Speciali Tg), potrebbe, come d'incanto, rappresentare la panacea di tutti i mali e risolvere in un lampo la vertenza.
A ben guardare, però, questo non può essere accettato come verità. La vertenza, a quanto ci risulta, parte dall'esigenza di ridurre strutturalmente il costo del lavoro, e va da sé che la soluzione non può consistere nel dirottare lavoratori che richiedono un impiego fisso e garantito, su programmi che sono, per loro stessa natura, "stagionali" e quindi a termine; in buona sostanza, su posti di lavoro precari, senza alcuna tutela né rappresentanza sindacale, e privi di qualunque garanzia di prosecuzione della propria attività nel tempo (fatta salva, ovviamente, la specifica professionalità maturata "sul campo" nel corso degli anni, allo stato unica nostra certezza).
Questo per dire che in un momento in cui a destra come a sinistra le pagine dei giornali spendono più di una parola a sostegno proprio dei giovani e dei precari, viene difficile accettare che alla prima occasione tutti o quasi gli organi di informazione e i sindacati vorrebbero difendere i loro assistiti proprio a discapito di quei lavoratori precari che nella scala sociale rappresentano l'anello debole e meno garantito della catena. Qui è la stortura e, permetteteci, la mala informazione.
Claudia Andreozzi, 28 anni, autrice Omnibus
Francesco Bardaro Grella, 28 anni, redattore Omnibus
Rico Capone, 37 anni, autore Omnibus
Ilaria Cateni, 37 anni, autrice Omnibus
Daniele Cortese, 28 anni, redattore Omnibus
Desy d'Addario, 31 anni, redattrice Omnibus
Virginia Di Marno, 26 anni, redattrice Omnibus
Giovanni Filippetto, 42 anni, autore Victory e Niente di Personale
Luca Marcenaro, 30 anni, autore Omnibus
Giovanni Marinetti, 28 anni, autore Omnibus
Fabia Pazzaglia, 31 anni, redattrice Omnibus
Andrea Pennacchioli, 34 anni, autore Omnibus
Silvina Perez, 40 anni, consulente editoriale Tg La7, autrice Niente di Personale
Gianluca Santoro, 33 anni, autore Omnibus
Carmelo Schininà, 32 anni, redattore Omnibus
La vertenza che potrebbe portare al licenziamento di 25 giornalisti del telegiornale de La7 è un fatto umanamente difficile da accettare e certamente di rilievo.
Tuttavia, l'evoluzione che ha assunto la protesta del Cdr impone in questa fase alcune precisazioni. Lo scenario che viene prospettato, infatti, non è quello di una lotta finalizzata alla tutela tout court dei posti di lavoro, bensì quello della difesa di una categoria a tutto discapito di altre figure professionali. "Altri" lavoratori, sconosciuti ai più: i collaboratori, a vario titolo, impiegati a scadenza (programmisti registi, consulenti a partita IVA etc.); che, a parte poche star, non sono pagati profumatamente come si lascia troppo spesso intendere. Professionisti di serie B?
Ebbene, si sostiene che i giornalisti minacciati di licenziamento potrebbero essere facilmente "ricollocati" in questi posti, lasciando intendere che la cacciata dei collaboratori (impiegati per la realizzazione di Omnibus, Niente di Personale, Speciali Tg), potrebbe, come d'incanto, rappresentare la panacea di tutti i mali e risolvere in un lampo la vertenza.
A ben guardare, però, questo non può essere accettato come verità. La vertenza, a quanto ci risulta, parte dall'esigenza di ridurre strutturalmente il costo del lavoro, e va da sé che la soluzione non può consistere nel dirottare lavoratori che richiedono un impiego fisso e garantito, su programmi che sono, per loro stessa natura, "stagionali" e quindi a termine; in buona sostanza, su posti di lavoro precari, senza alcuna tutela né rappresentanza sindacale, e privi di qualunque garanzia di prosecuzione della propria attività nel tempo (fatta salva, ovviamente, la specifica professionalità maturata "sul campo" nel corso degli anni, allo stato unica nostra certezza).
Questo per dire che in un momento in cui a destra come a sinistra le pagine dei giornali spendono più di una parola a sostegno proprio dei giovani e dei precari, viene difficile accettare che alla prima occasione tutti o quasi gli organi di informazione e i sindacati vorrebbero difendere i loro assistiti proprio a discapito di quei lavoratori precari che nella scala sociale rappresentano l'anello debole e meno garantito della catena. Qui è la stortura e, permetteteci, la mala informazione.
Claudia Andreozzi, 28 anni, autrice Omnibus
Francesco Bardaro Grella, 28 anni, redattore Omnibus
Rico Capone, 37 anni, autore Omnibus
Ilaria Cateni, 37 anni, autrice Omnibus
Daniele Cortese, 28 anni, redattore Omnibus
Desy d'Addario, 31 anni, redattrice Omnibus
Virginia Di Marno, 26 anni, redattrice Omnibus
Giovanni Filippetto, 42 anni, autore Victory e Niente di Personale
Luca Marcenaro, 30 anni, autore Omnibus
Giovanni Marinetti, 28 anni, autore Omnibus
Fabia Pazzaglia, 31 anni, redattrice Omnibus
Andrea Pennacchioli, 34 anni, autore Omnibus
Silvina Perez, 40 anni, consulente editoriale Tg La7, autrice Niente di Personale
Gianluca Santoro, 33 anni, autore Omnibus
Carmelo Schininà, 32 anni, redattore Omnibus
sabato 8 novembre 2008
giovedì 30 ottobre 2008
L'Amanda a quel paese....
Bella è bella. Ha fascino, quel fascino discreto... del male, ok, forse. Anche se fino al terzo grado è innocente. In Italia è così, non per tutti, ma è così.
Insomma, a una così si può perdonare qualche difettuccio. Nessuno è perfetto! Ma questo no, Amanda...no Obama no!
mercoledì 8 ottobre 2008
‘ O peggio è per chi resta
Avevamo messo in conto di partire, prima o poi. Tutti lo fanno,
e andarsene è un modo obliquo per restare fedeli
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e andarsene è un modo obliquo per restare fedeli
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